Triora è un comune situato in Provincia di Imperia, più precisamente in alta Valle Argentina, arroccato sulle Alpi Liguri a circa 780 metri sul livello del mare. (Borghi Più Belli d'Italia). Ha un territorio ampio, con varie frazioni e fa parte del rinomato elenco dei “Borghi più belli d’Italia”.
Si ipotizza che l’area fosse abitata fin dall’età preistorica.
Nel corso del Medioevo, Triora fu sotto la Marca Aleramica e poi quella di Arduino d’Ivrea. Successivamente diventò possedimento del conte di Badalucco, con legami e conflitti con Genova.
Il periodo più famoso (e tragico) è quello dei processi alle streghe, che si svolsero tra il 1587 e il 1589. Diverse donne furono accusate di stregoneria, malefici, persino di essere responsabili della carestia. Ci furono torture, morti in carcere, ma alcuni imputati salvarono la vita con penitenze o abiure.
Cambiamenti territoriali: dopo la Seconda guerra mondiale, con il Trattato di Parigi (10 febbraio 1947), Triora perse alcune cime montane che andarono alla Francia, ma inglobò Realdo (frazione brigasca) che fu distaccata dal suo capoluogo poi diventato francese.
Triora ha una ricca cultura gastronomica locale.
Pane di Triora: probabilmente il prodotto più celebre. È realizzato con farina tipo 1 (o farine più rustiche), è rotondo, con crosta croccante, e ha caratteristiche che lo rendono speciale, grazie anche all’aria, all’acqua e alle tradizioni locali. È riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.).
Bruzz(o) / Bruss: formaggio di alpeggio tipico dell’alta Valle Argentina.